mercoledì 19 febbraio 2014

Memorabili momenti vintage

Da 35 anni si fa chiamare Yusuf Islam ma per tutti è e sarà sempre Cat Stevens. Cantautore londinese nato da genitori greco-svedesi, 67 anni, Stevens occupa con la sua musica un posto speciale nel cuore di chi è cresciuto alla fine degli Anni 60 e nei primi Anni 70. Qui vi facciamo ascoltare e vedere la versione sanremese di Father and Son

lunedì 16 dicembre 2013

Quando c’erano le paninare...

È partito da lontano, Matteo Renzi, per parlare del made in Italy. È tornato indietro fino agli anni Ottanta e all'assemblea del Pd ha detto: "Il Moncler non l'ho mai sopportato, i paninari mi stavano antipatici e in direzione del PD potremo anche aprire un dibattito". E ancora, riferendosi al fortunato sbarco a Piazza Affari dei piumini tanto amati dai paninari, ha spiegato: "Moncler era un'azienda di Grenoble, poi un imprenditore italiano l'ha recuperata e ce l'ha portata nel made in Italy, e oggi ha performance straordinarie."
vintage moncler jacket

mercoledì 27 novembre 2013

Quando la passione è vintage

Esterita Di Cesare è appassionata di vintage, una studiosa del costume e della sua storia. Nasce negli anni settanta a Roma, in un’epoca che lei ama definire come “la più vintage nella storia del vintage”, ma poi gira il mondo per accrescere le sue conoscenze. Impara le lingue e vive tra Europa e Stati Uniti alla ricerca di abiti e accessori d’epoca. A Miami lavora come costumista per un’emittente televisiva, si documenta e non smette mai di studiare e di rendere sempre più corposa la sua collezione di abiti. Tornata in Italia, partecipa a sfilate e noleggia i suoi capi a case cinematografiche e agli studios di Cinecittà. Nello stesso anno fonda Vintachic, un raffinato showroom dall’aspetto salottiero dove è possibile acquistare, ma anche noleggiare per uno o più giorni, vestiti e accessori vintage sia uomo che donna. Il suo fiore all’occhiello è la collezione di abiti da sposa, circa trecento, autentici e datati a partire dal 1880.
vintachic collection

venerdì 15 novembre 2013

Il primo portale sul vintage

È nato Online Vintage, un portale dedicato agli appassionati della moda che va dagli anni ’20 agli anni ’80. Contiene un archivio storico di foto, biografie e curiosità sugli stilisti, le aziende di confezione e le case di moda che hanno contribuito alla nascita del Made in Italy. Finalmente...
come vestivamo negli anni 60

sabato 2 novembre 2013

Vintage e retrò: qual è la differenza?

Vintage e retrò possono sembrare sinonimi, ma in realtà hanno un significato diverso e ben definito. Vintage deriva dal francese antico vendenge (dalla parola latina vindēmia, cioè vendemmia), che a sua volta indica i vini d'annata di pregio. E infatti con l'attributo vintage si indicano oggetti vecchi almeno di 20 anni e diventati nel tempo di culto, perché prodotti con materiali di alta qualità (come appunto i vini pregiati) o perché hanno segnato a tal punto il costume e la cultura da essere ancora considerati, dopo decenni, preziosi e inimitabili. Possono essere vintage abiti, accessori, bijoux, mobili, dischi, chitarre, computer, videogiochi; ma anche biciclette, automobili, motociclette, generalmente prodotti tra il 1920 e il 1980. Con il termine retrò, invece, si rende l'omaggio a una certa epoca con elementi di recente fattura: una sedia, un abito, un accessorio prodotto oggi, che rimanda a un certo periodo cult della storia. Ecco perché un oggetto nuovo, anche se ricorda il passato, non verrà mai definito vintage, ma retrò.
gaberdine dress and jacket with accessories

giovedì 31 ottobre 2013

Fashion Vintage

Come la moda contemporanea, anche il vintage è fortemente influenzato dalle tendenze: fino a poco tempo fa i marchi più ricercati erano Emilio Pucci e Roberta di Camerino, oggi lo sono Chanel e Hermès. Se per le borse vintage il prezzo è molto simile a quello delle borse attualmente in boutique, per gli abiti di queste Maison il risparmio è di circa il 40%. Con l'abito si riescono a fare veri affari dal punto di vista economico: per esempio un abito di Valentino dal prezzo retail di 15 mila euro può arrivare a costare circa mille euro. Il rapporto è di circa un decimo per le griffe che hanno un mercato più difficile: anche per il vintage è la domanda a regolare l'offerta. Aumenta la richiesta di marchi come Comme des Garçons, Costume National, Courrèges e Yohji Yamamoto, le cui linee nette e definite ritornano d'attualità nella moda di oggi. Negli ultimi anni il mercato è stato fortemente drogato, oggi torniamo a vedere dei prezzi più accessibili e che riflettono in modo genuino le valutazioni dei capi.
audrey hepburn courrèges

domenica 27 ottobre 2013

YSL un mito che non muore

Riferimenti continui a pittori e movimenti artistici di qualsiasi epoca sono riscontrabili nelle collezioni di alta moda così come nei marchi street style e low cost. In particolare, Piet Mondrian (1872-1944) e il suo Neo-Plasticismo sono temi ricorrenti nell'industria dell'abbigliamento, e ai designer piace ispirarsi a quelle geometrie fatte di colori primari. Primo su tutti Yves Saint-Laurent, che a metà degli anni '60 stampa su un abito in seta dal taglio ad A le geometrie artistiche di Mondrian. L'abito diventa un simbolo della griffe e di una intera generazione di appassionate di moda. Nel 1965 costava 133.000 lire, oggi il Mondrian dress è visibile al Victoria & Albert Museum di Londra.
vintage dress yves saint laurent

domenica 20 ottobre 2013

Petit Noè, una borsa da sogno

In termini cronologici la Noè è tra le più antiche borse di Louis Vuitton. Nata nel 1932, dopo la prima Steamer Bag (1901) e la Keepall Bag (1930), all'inizio di un decennio di straordinaria creatività in cui hanno visto la luce altre icone della Casa come la Speedy e l'Alma. Nello spirito però, la Noè è giovane come qualsiasi altra borsa a secchiello, dall'aria spensierata delle donne appena liberate, che indossavano gonne corte, avevano i capelli alla maschietta e la portavano facendola oscillare sulle spalle. La storia della sua creazione è leggenda: cercando un modo elegante per trasportare i suoi preziosi vini d'annata, un produttore di champagne fece un ordine a Gaston-Louis Vuitton: una borsa a forma di secchiello, chiusa da un laccio di pelle morbida, che potesse contenere quattro bottiglie in posizione verticale e una quinta a testa in giù. Venne chiamata Noè in onore del personaggio biblico che, lasciando l'arca dopo il diluvio, piantò delle vigne sul monte Ararat. La Noè originale era realizzata in pelle naturale, con un color oro pallido come lo champagne: era destinata ad avvolgere, anche se la versione più celebre è certamente quella del 1960, in scala, la Petit Noé nell'emblematica versione canvas monogram.
louis vuitton petit noe bag

sabato 5 ottobre 2013

Vintage market a Verona

Dal 25 al 27 ottobre 2013, l’Arsenale di Verona ospiterà la settima edizione della Mostra Mercato Arsenale Vintage Market, organizzata dall’associazione culturale RetróBottega e in co-organizzazione con il Comune di Verona. La manifestazione porterà nel capoluogo scaligero circa 40 professionisti del settore Moda & Design Vintage tra i migliori a livello nazionale con una selezione di altissima qualità. Non solo moda, accessori, arredamento, oggetti, musica in stile, concerti, radio in diretta, ma anche mostre, workshop, eventi collaterali per un evento di pura atmosfera vintage.
verona vintage

sabato 28 settembre 2013

Cupcake gioiello in stile vintage

Preparate un cammeo in pasta di zucchero con l’apposito stampo. Applicatelo sul cupcake rivestito di pasta di zucchero viola e disponete intorno palline di zucchero color crema. Con lo stampo a espulsione fate sei piccoli fiorellini e applicateli intorno al cammeo con al centro una pallina di zucchero. Stendete la pasta di zucchero bianca e ricavate due strisce che saranno i lembi del vostro fiocco. Applicatele alla base del cammeo. Ricavate un’altra striscia bianca della stessa altezza e ripiegate i lembi verso il centro per ottenere il fiocco che applicherete sul cupcake. Realizzate una striscia di pizzo e applicatela intorno al cupcake, in modo che risulti più alto.
vintage cupcake

sabato 21 settembre 2013

Un foulard per sempre

I carré Hermès, i foulard resi famosi da dive come Greta Garbo, Liz Taylor, Grace Kelly, Audrey Hepburn, sono vere e proprie opere d’arte formato 90×90. Narrazioni intrecciate nel più pregiato dei materiali, la seta. Universi che si snodano all’apertura della scatola arancione che li nasconde. Narrazioni di tutti i generi, di tutti i luoghi e di tutti i tempi, che emozionano al primo sguardo. Il foulard è un accessorio molto versatile, ma bisogna saperlo portare. Un tempo era abbinato esclusivamente a cappotto e pelliccia, poi è stato associato alle giacche e alle camicette, fino agli anni Settanta, quando si è trasformato in un capo di moda, da legare alla borsa o semplicemente annodare tra i capelli. I foulard Hermès danno la sensazione a ogni donna di essere un po’ diva.
foulard hermes

venerdì 20 settembre 2013

Vintage da record

La quarta edizione del Vintage Festival di Padova che si è svolta dal 13 al 15 settembre 2013, partendo dal Centro culturale San Gaetano, ex tribunale civile del 1500 rivisitato dalla ristrutturazione moderna in vetro e acciaio, ha coinvolto l'intera città con una originale combinazione di moda, design, musica, spettacoli, che ha fatto il record di 34.000 presenze in tre giorni.
padova tweed ride

sabato 14 settembre 2013

L'uomo che vestì il Gattopardo

Milano celebra con una mostra Piero Tosi: il museo del manifesto cinematografico in via Gluck, ripercorre la carriera del costumista attraverso le immagini di alcuni dei film più famosi per cui ha realizzato gli abiti di scena. Tosi, a cui è stato recentemente conferito il premio Oscar alla carriera, ha firmato fra gli altri il vestito bianco indossato da una giovane Claudia Cardinale proprio sul set del Gattopardo ed entrato di diritto nella storia del cinema. Per l’occasione verranno esposte le foto originali e il manifesto del capolavoro di Luchino Visconti, oltre a foto di scena e cartelloni promozionali di altri successi a cui ha lavorato il costumista toscano, da Ludwig a Rocco e i suoi fratelli, passando per Morte a Venezia, Senso e La caduta degli dei. Quelle di Tosi sono autentiche opere d’arte sartoriale, rese uniche da un innato senso per il bello e da una profonda conoscenza della storia della moda, condivisa con registi del calibro di Vittorio De Sica e Franco Zeffirelli, Liliana Cavani e Pier Paolo Pasolini.
abito di angelica nel gattopardo

martedì 10 settembre 2013

I fantastici abiti da sposa anni 50

Quest'abito da sposa ha una linea anni 50. Mostra la vita segnata, un corpetto aderente e la gonna a ruota e una scollatura che esalta il decolleté.
abiti da sposa vintage

giovedì 5 settembre 2013

100 anni di Vanity Fair

Vanity Fair compie 100 anni e la rivista americana uscita in edicola la prima volta il primo ottobre 1913, celebra il secolo di vita. In un'epoca dove nulla sembra durare, non certo le convinzioni e perfino le città, un centenario come quello di Vanity Fair fa meravigliare del semplice concetto di longevità. I magazine hanno ossa, gli immutabili elementi che danno struttura alla creatività. Nella illustrazione di copertina del primo numero, si chiamava Dress & Vanity Fair, primo pilastro dell'impero Condé Nast che aveva preso a prestito il nome dall'omonima e ben più antica rivista britannica.
vanity fair first cover

venerdì 30 agosto 2013

A lezione di vintage

Sapete chi ha adottato per prima il termine vintage? Una donna e anche lei adorava mercatini e abiti usati. Parliamo dell’italianissima Anna Piaggi, una fashion editor ante litteram, scomparsa il 7 agosto 2012 all’età di 81 anni. Giornalista rivoluzionaria, la Piaggi è diventata negli anni un’icona fashion irriverente ed estrosa, capace di conquistare tutti gli amanti della moda e dello stile, inteso come idea e personalità che si trasformano in abito, come invenzione creativa che non si assoggetta alle convenzioni. 
vintage style

martedì 27 agosto 2013

Le blogger vestono vintage

Vivere negli anni in cui la maggior parte delle cose sono digitali e usa e getta, crea un desiderio ancor più intenso per oggetti fisici che ci dicono qualche cosa e che rimangono nelle nostre vite. Gli aspetti intangibili che rendono autentiche e reali le nostre esperienze sono una nostra idea di stile, un ricordo d’infanzia, ciò che vogliamo conquistare indossando un abito. Le nostre scelte sono dettate dall’inconscio che, alla fugacità di mode che si rincorrono allimpazzata, preferisce la qualità.
vintage fashion blogger

lunedì 26 agosto 2013

L’antenato del iMac

E’ stato aggiudicato ad un italiano il primo computer Apple della storia, messo all’asta da Christie’s a Londra. L’Apple1, una rarità prodotta in soli 200 esemplari alla fine degli anni Settanta, è davvero un dispositivo rudimentale, assemblato in legno e con una grossa tastiera. Tuttavia, il pezzo messo all’asta e aggiudicato a Marco Boglione per la somma di 156.168 Euro, è ancora completo di imballaggio e di componenti, nonché di fattura e di una lettera esplicativa autografa di Steve Jobs: davvero un oggetto da collezione. Le prestazioni di quel computer oggi fanno sorridere: processore da appena 1 Mhz, Ram da massimo 48 Kb, scheda madre da 30 chip, tastiera alfanumerica e display video da 40×24 caratteri. Fu commercializzato dal luglio 1976 all’agosto 1977 al costo di 666,66 dollari. L’»Apple1« è stato fornito con una unica scheda madre, le apparecchiature periferiche, come alimentatore, monitor e registratore a cassette dovevano essere comperate separatamente dall’utente.
computer apple1

giovedì 22 agosto 2013

Le borse vintage di Fossil

Fossil nasce come marchio specializzato nella produzione di orologi da polso di valore. Fossil ha poi ampliato la sua attività principale lanciando una linea di accessori, tra cui figurano anche le borse, pensate sia per gli uomini che per le donne. Realizzate con pellami di grande qualità e design assolutamente trendy, le borse Fossil si ispirano ad uno stile vintage. Per gli uomini e le donne in carriera, Fossil ha realizzato una linea di borse da lavoro dotate di vari scomparti che permettono di separare i documenti del lavoro dal giornale o dagli occhiali, e sono perfette sia da portare con un tailleur che con un pantalone classico. Questa borsa di ispirazione vintage in morbida pelle, era già comparsa in questo vecchio post.
fossil vintage handbag